domenica, 18 maggio 2008, ore 19:34

ovvero...succedono tutte e lei.

No, cioè voglio dire, Locataire ha già i suoi problemi e poi le arrivano addosso quelli di altri. E le arrivano addosso sotto forma di "non puoi dirmi di no...amica mia!!!!! ti prego non tradirmi, tu sai solo quello!!!! mi raccomando mi fido conto su di te ci sentiamo dopo! ciao Grazie!" e la interrompono mentre aveva finalmente deciso di mettersi a lavorare seriamente per la tesi.

E secondo voi, una persona che:

mentre cammina canticchia ritornelli strani e si rende conto di aver dimenticato in redazione un giornale importante, vorrebbe tornare indietro ma piove;

si innamora sempre della persona sbagliata (ciò comporta una lunga serie di analisi della situazione con continue domande che non hanno risposta, dubbi continui e riunioni con la sua migliore amica al pub per capire e decidere cosa fare e si sa, si risolve con una birra e una mega porzione di patate in tutte le salse);

non riesce a sistemare una volta per tutte le sue cose, le prende le sposta, le sistema, le riordina, le cambia di nuovo (con tanta gioia della polvere che può torturarla);

perde il treno un giorno si e il giorno seguente anche, ma lo perde in grande stile, le porte si chiudono quando lei sta per posare un piede nella carrozza;

cammina sempre a piedi nudi e non ha ancora capito che i mobili non si spostano quando corre da una stanza all'altra;

esce di casa per comprare un cellulare  e un paio di scarpe con il tacco e torna con un portafoglio nuovo;

ha capelli indomabili, vanno dove vogliono loro e con l'umidità diventano particolarmente anarchici;

si mangia le unghie per scaricare la tensione nervosa perché non ha tempo di andare in piscina (e quando lo trova dimentica sempre un pezzo a casa...);

dovrebbe scrivere una tesi e non ha ancora iniziato a leggere il materiale raccolto e a iniziare la ricerca bibliografica....

dicevo, secondo voi, Locataire, in queste condizioni riesce, la domenica alle 19,20, a fare da psicologa ad un 34enne a causa di un'amica che è definitivamente impazzita e che continua a fare lo stesso errore?!?

Locataire, non appena riuscirà a laurearsi, si iscriverà alla facoltà di psicologia. Almeno la prossima volta che le chiedono un consulto potrà farsi pagare. E chissà, magari è la volta buona che Locataire riesce a curarsi da sola.

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sabato, 17 maggio 2008, ore 21:51
patafixato da Locataire in pensieri, genitori

Il papà di Locataire è appena tornato da un viaggio in Giappone. Sta raccontanto un sacco di cose, mostra foto e estrae oggetti e regali dalla valigia. Alla domanda: "Che cosa non ti è piaciuto?", il papà di Locataire, ha risposto: "Hanno ricostruito la Tour Eiffel. Ci sono salito ma è proprio uguale a quella di Parigi, sono rimasto deluso...".

Caro papà,
ti ricordo che l'ultima volta che mi hai portata sotto la torre di Parigi mi hai detto "Locataire, smettila di rompere, oggi non si sale, dobbiamo vedere un sacco di cose, tanto ritorniamo a Parigi" e tu, a tradimento, ti sei fatto un sacco di chilometri in più per salire sulla copia della torre. Ora faccio i capricci. Voglio andare anche io in Giappone a visitare la finta torre prima di salire su quella vera.

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giovedì, 15 maggio 2008, ore 13:33

Ci sono giorni in cui si vede proprio bene come questa sia una vita di merda. Ci sono giorni in cui tutto dà fastidio, il sorriso ebete sulla faccia degli altri, la presenza di persone che parlano a sproposito, i commenti di altri che pretendono di essere Dio asceso dal cielo per giudicare, senza avere nessun strumento per farlo. Locataire si è veramente rotta le palle di dover dimostrare sempre di avere un cervello. Locataire si è rotta le palle di essere compatita "mi ricorda mia moglie". Locataire si è rotta le palle di sbattersi e vedere che la gente usa il suo lavoro per pararsi il culo, di essere trattata come una bambina, di vedere che modificano i suoi pezzi scrivendo minchiate. Locataire è stanca di parlare con incompetenti che hanno la verità in tasca e la tirano fuori come un asso nella manica. Locataire si è rotta le palle delle persone che non sanno stare al loro posto. Locataire si è rotta le palle delle persone che le fanno da fotocopia: dicono quello che dice Locataire, si comportano come Locataire, pretendono di vivere e hanno la presunzione di affermare di provare quello che prova Locataire. Locataire ama le ripetizioni e scriverebbe Locatarie mille volte, e altre mille e all'infinito come quando a scuola, annoiata da una lezione, passava il tempo a firmare tutto il firmabile, anche la gomma delle scarpe puma bucate che sua madre voleva buttarle via (e che invece sono riposte ancora nell'armadio). Non è servito nemmeno il mega cono al cioccolato fondente per tirar su il morale a Locataire. Locataire spera solo che suo padre torni in fretta per parlare con lui, litigare un po' e prendere definitivamente una decisione, spendo che in ogni caso avrà il suo appoggio. Ma la cosa che dà più fastidio a Locataire è il non essere ancora riuscita a sbattersene altamente,  ad alzarsi, andare di là e urlare in faccia a qualcuno "Vaffanculo. Mi hai rotto. Me ne vado. Il mondo non è qui. Non muoio di fame". Non  ancora riuscita perché teme di gettare via un sogno che rincorre da troppo tempo.


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martedì, 13 maggio 2008, ore 20:46
patafixato da Locataire in genitori, fratelli

Il papà di Locataire è via, lontano lontano.
L'adolescente è a casa di un pazzo ad innaffiare i giardino
Il fratello di locataire studia percordi stradali alternativi per andare non so dove domani mattina.
La mamma di Locataire ha deciso di subire una trasformazione e diventare un puffo. Ha iniziato dal braccio. E' rimasta appesa al cassonetto delle tapparelle mentre puliva, si è graffiata ed ora è tutta blu. Ognuno ha i suoi hobby.

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lunedì, 12 maggio 2008, ore 20:28
patafixato da Locataire in donne, dieta, confusione, coinquiline

Oggi è stato tutto molto calmo. Troppo calmo. Stile la quiete prima della tempesta. Locataire non osa pensare cosa possa succedere domani. Non ha chiesto nemmeno il caffè oggi...Dopo il lavoro è andata con uniamica a fare la spesa. Ha comprato stupidate cioccolatose ma ha dimenticato l'ingrediente fondamentale per prepararsi la piadina con lo squacquerone: il prosciutto crudo. Ha ripiegato su un piatto di pasta al pomodoro.

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domenica, 11 maggio 2008, ore 13:46
patafixato da Locataire in pensieri, amore, sogni, angoscia, dottore

Parlava. Fissava il vuoto o si guardava in giro, come se stesse parlando da solo. A volte si soffermava sul mio viso. Aveva occhi neri e stanchi. Sembrava che cercassero un po' di energia, comprensione. Da me. Io che ormai mi sto rassegnando all'idea che il mondo faccia schifo. Io che vorrei mollare tutto e andare non so dove a fare non so cosa. Io che fra poco accantono tutti i sogni e seguo mio padre, quando va all'estero, per fargli da traduttrice quando parla di cose rotonde con i buchi strani al centro. Stavo zitta, non sapevo che dire, guardavo i suoi lineamenti, la sua pelle morbida, i capelli neri in disordine, i movimenti delle mani alla ricerca di una sigaretta, aspettavo un sorriso, il suo sorriso sincero. Non lo ascoltavo con attenzione. Fantasticavo. Mi facevo domande. "Che ci faccio qui?". Cercavo risposte. Non credo di averne trovate. Il tempo è passato troppo velocemente. E' tutto così maledettamente complicato, difficile. Sempre.

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domenica, 11 maggio 2008, ore 13:13
patafixato da Locataire in conversazioni, serate, giornale, fratelli

Locataire ha fatto una sopresa all'adolescente. L'ha portato ad uno spettacolo di un comico. Quando è arrivata all'ingresso una sua amica che gestiva l'ufficio stampa l'ha fatta entrare senza chiederle di pagare il biglietto.

L'adolescente si è seduto di fianco a Locataire. Dopo un attimo di silenzio si è girato dalla sorella e dichiarato:"Se mi chiedono per che testata lavoro cosa rispondo? dico che ho la terza media? ma soprattutto, sorellona, secondo te quanto è costato il biglietto ai babbani?".

Anche Potter, a dosi eccessive, fa male.

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giovedì, 08 maggio 2008, ore 21:40
patafixato da Locataire in pensieri, angoscia

Sto guardando Annozero.
Vomito. Sto male.
Sto perdendo l'ultima speranza.
Il fatto è che io conosco davvero alcuni miei coetanei così.

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giovedì, 08 maggio 2008, ore 08:12

Locataire è svogliata, non ha voglia di far nulla. Vorrebbe solo stare sdraiata a letto a fissare il vuoto e a cercare di non pensare. Locataire è distratta, confonde le parole e quando cucina si scotta sempre. Anche ieri sera. E non sa cosa fare. Vorrebbe solo andare in aeroporto e partire per un posto caldo, da sola, senza sapere quando tornare e senza dire niente a nessuno.

La sua agenda è fitta di cose da fare e il suo papino si rifiuta di farle da navigatore. Ha perso la conferenza con Stella e non vede alcuni amici dal lontano 25 dicembre. Passa ore e ore in treno, a leggere libri per le interviste, a volte noiosi a volte interessanti. Non sa se siano meglio i fine settimana o le settimane. E il materiale per la tesi è lì a marcire. Deve trovare il tempo per andare in redazione e finire le ricerche.

Uniamica si è tramutata in Arbre Magique. Ha portato da casa sua un profumo e probabilmente la mattina ci cade dentro. E lei che credevo fosse l'adolescente.


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domenica, 04 maggio 2008, ore 15:37
patafixato da Locataire in musica, amore, donne, serate, sogni, amicizia, uomini, confusione

Locataire adora i concerti. Va sempre con Sefossifoco.

Locataire ha la capacità di riuscire a parlare sempre con un elemento del gruppo che ha appena sentito. La sua tecnica si basa sul sorriso e sulla pazienza. Si sciolgono anche i buttafuori più antipatici e alla fine, molto spesso, riesce anche ad ottenere qualcosa da bere. Anche ieri è successo così. Come ha raccontato sul suo blog la sua amicona. Ma precisiamo un po' di cose.

Primo: Locataire e sefossifoco sono bravissime ad orientarsi. Solo che a volte succede che alla rotonda ci siano le stesse identiche indicazioni alle uscite opposte. Solo che a volte un cartello che indica A4 in una direzione viene smentito da un cartello gemello che la indica nella direzione opposta. In compenso hanno visto le meraviglie dell'Italia. Come ci si ritorna per rivedere quelle magnifiche ville e quei palazzi???

Secondo: il violinista tastierista chitarrista era davvero strafigo e strasimpatico. Come dicono i giovincelli ci stava dentro anche se in realtà era completamente fuori. A Locataire non mi dispiaceva affatto. Il cd che le ha regalato invece, insomma, parliamone. E poi, incrociamo le dita, forse le rilascia l'intervista (Francesco non fare il cattivo)!!! Qui scatta la telefonata. E la richiesta di accredito. E l'organizzazione della gita fuori porta in Spagna.

Terzo: Locataire l'avrebbe rapito volentieri solo che sopra casa sua abitano i suoi genitori. Lui ha dichiarato: "Ma Locataire, dico a tuo padre che sono un bravo ragazzo e suono il violino e mi piace Bach!". Locataire ha fatto fatica a resistere. Locataire sta lavorando per lei. Prima o poi avrà una casa sua sua.

Quarto: la donna che ha esclamato la frase delle groupies ha sconvolto Locataire. Ma soprattutto le ha dato 15 anni. Son soddisfazioni!

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